CERTAMEN MUTYCENSE – MODICA 29/31 MARZO 2019

Nella splendida cornice barocca della città di Modica si è svolta la IX edizione del Certamen Mutycense sul tema “La Natura: ambiente e animali”. Tale tematica ha offerto agli studenti l’opportunità di approfondire aspetti della civiltà classica in chiave attualizzante.
Tra i partecipanti alla gara, provenienti da 22 licei di ogni parte d’Italia, c’erano anche 5 alunni del nostro Liceo: Samuele Fortuna, Egle Pagano, Renata
Romano della IIAC, Paola Luppino e Raffaele Mallo della IIIBS. Gli studenti, dopo essersi cimentati nella traduzione di un brano tratto dal De re rustica di Columella, hanno svolto un commento guidato sul contenuto del brano.
La mattina seguente hanno partecipato ad un piacevolissimo percorso naturalistico a pochi chilometri da Modica, presso “Cava dei servi”, un sito preistorico che è un vero e proprio canyon: sapientemente guidati da personale altamente qualificato si sono immersi nella natura incontaminata del posto e, ammirando i colori e gli odori accesi tipici della vegetazione mediterranea, hanno appreso le caratteristiche delle varie specie autoctone di flora e fauna.
Durante il pomeriggio gli alunni hanno preso parte ad un seminario di Formazione, volto ad approfondire la visione e la percezione che gli antichi avevano dell’ambiente e degli animali; hanno ascoltato con vivo interesse la lezione degli esperti, il prof. Marco Formisano (Università di Gand), il prof. Pietro Li Causi (L. Scientifico Cannizzaro di Palermo) e, dulcis in fundo, la prof.ssa Eva Cantarella (già Università di Milano), studiosa e divulgatrice del mondo antico che ha incantato tutti i presenti con la grazia dei modi e l’acutezza delle parole.
Madrina e testimonial d’eccezione dell’evento Licia Colò, che ha fatto della tutela dell’ambiente e della natura la sua ragione di vita. La celebre conduttrice televisiva, durante la cerimonia finale svoltasi domenica mattina presso il teatro Garibaldi (autentico gioiello di architettura ottocentesca), ha voluto fortemente sollecitare i ragazzi a credere nei propri ideali, affinché, forti della propria cultura, abbiano il coraggio di cambiare il mondo che ci circonda, sempre più assediato dal feroce e miope intervento dell’uomo.
Indubbiamente per i nostri alunni un’esperienza di notevole valore formativo che ha permesso loro non solo di confrontarsi inter pares, condividendo intensi momenti di emozione, trepidazione e riflessione, ma anche di apprezzare la squisita ospitalità dei nostri conterranei modicani, nonché le loro prelibatezze gastronomiche.
Prof.ssa Gabriella Fassari




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