Un bel pomeriggio di sport – Torneo amichevole di pallatamburello

Venerdì 23 novembre 2018 la rappresentativa di pallatamburello maschile del “Megara” ha partecipato ad un torneo amichevole che si è svolto presso la palestra del II Istituto Superiore “Ruiz” di Augusta. La squadra costituita dagli alunni del quinto anno del Liceo Scientifico Mattia Barulli, Giuseppe Fiorito e Joele Tringali (VA), Salvatore Aprile, Daniele Bellistri’, Federico Di Mariano e Federico Ferilli (V B) e da un alunno del Liceo Classico Giovanni Tripoli (VA) ha disputato due partite contro due squadre del “Ruiz”. Il “Megara” è riuscito ad aggiudicarsi entrambi gli incontri. La rappresentativa, ben concentrata e determinata in campo, si è mantenuta sempre in vantaggio, non ha concesso niente agli avversari e ha vinto aggiudicandosi agevolmente la prima partita, dopo 30 minuti di gioco, con il punteggio finale di 11 giochi a 6. Il secondo incontro, invece, è stato molto combattuto perché le due formazioni erano equilibrate ed è terminato con il punteggio di 13 giochi a 10. Il bilancio finale pertanto è più che positivo considerando che il nostro Istituto non possiede ormai da parecchi anni una propria palestra e da più di un anno non ha potuto usufruire della struttura della Marina Militare. Al di là dei risultati tecnici, sono rimasta molto soddisfatta della partecipazione dei ragazzi perché tutti si sono impegnati al meglio delle loro possibilità, rispettando le regole del gioco e comportandosi in maniera corretta anche fuori dal campo di gioco. Desidero ringraziare la prof.ssa Strazzulla Marinella, docente di scienze motorie del “Ruiz”, che ci ha invitato a prendere parte al torneo e la prof.ssa Lo Nero Lucia che ha magistralmente arbitrato gli incontri.
La palla tamburello, che trae le sue origini da un gioco medievale italiano, è uno sport di squadra che da una parte ricorda la pallavolo e dall’altra il tennis. La pallavolo perché nella palla tamburello è prevista una rotazione obbligatoria dei 5 giocatori in campo; il tennis perché vince la partita la squadra che per prima si aggiudica 13 giochi; ogni gioco si compone di punti chiamati quindici e si va avanti di multipli (15-30-40). Come nel tennis la pallina può essere giocata al volo o dopo un rimbalzo a terra. A differenza della pallavolo tutti i giocatori della squadra devono entrare in campo, poiché non esistono riserve, e seguendo la rotazione rivestono i ruoli di battitore, rimettitore, centrocampista o cavalletto, terzino sinistro e terzino destro. Inoltre mentre nella pallavolo i giocatori possono scambiarsi di posto secondo i ruoli rivestiti, nella palla tamburello ognuno deve mantenere la sua posizione e non esistono passaggi tra i giocatori della stessa squadra. Il terreno di gioco è più grande di quello della pallavolo (18 metri per 9m) e misura 28 metri per 12 metri; non vi è una rete a dividere i campi, ma solo una linea centrale. Il campo viene cambiato ogni tre giochi e detto periodo è chiamato trampolino. In questa disciplina sportiva occorre molta destrezza, prontezza di riflessi e buona coordinazione oculo-manuale.
Prof.ssa Mariarosa Masotti
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