Primo giorno al Megara

Inizio con brio al Liceo “Megara”
Impossibile dimenticare il primo giorno di scuola, soprattutto se il nuovo inizio permette di riassaporare la gioia dello stare insieme; così, anche per gli studenti delle prime classi dei cinque indirizzi del Liceo “Megara” che lunedì 12 settembre hanno gremito l’auditorium “G. Amato” nella cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, il saluto d’esordio in presenza è stato un momento significativo verso la progressiva riconquista della socialità.
Ad accogliere gli studenti il benvenuto del Dirigente Scolastico prof. Renato Santoro, coadiuvato dallo staff costituito dalla vicepreside prof.ssa Sandra Amara, dal prof. Alfio Castro e dalla prof.ssa Anna Lucia Daniele: una calda accoglienza nel corso della quale, oltre alle consuete informazioni di rito, ci si è soffermati con particolare riguardo sulla centralità delle nuove generazioni in vista di un futuro denso di aspettative, che potrà essere davvero “migliore” se i nostri giovani sapranno utilizzare al meglio le potenzialità offerte da un’istruzione di qualità.
“Sapere aude”, non a caso, è il motto latino di matrice illuminista scelto per intitolare l’articolato progetto di accoglienza presentato dalla referente prof.ssa Cassandra Carriglio affiancata dalle prof.sse Barbara Morbelli e Lia Passanisi.
La prima settimana accompagnerà i nuovi alunni liceali ad acquisire graduale dimestichezza con gli ambienti scolastici, con un tuffo nell’extra-scuola, alla riscoperta del territorio e dei beni culturali e paesaggistico- ambientali di cui esso è ricco e da valorizzare. Le uscite in città, insieme alla presentazione personalizzata alla classe da parte di ciascun alunno, saranno i primi passi verso una migliore conoscenza di sé così come della classe. Imparare insieme agli altri in un clima di benessere insegnerà sin dai primi giorni di scuola a costruire relazioni positive e solidali con il prossimo, in modo da maturare solide competenze di cittadinanza. Il ritorno alla didattica in presenza contribuirà infatti a restituire la forte spinta ai contatti interpersonali, il recupero di una dimensione relazionale carente nel periodo del distanziamento, non sostituibile in maniera altrettanto efficace da nessun’altra forma di comunicazione mediata.
In un ideale passaggio di consegne, una numerosa rappresentanza di studenti frequentanti le classi successive alla prima ha animato la mattinata e accolto i nuovi compagni con il dono beneaugurante della Costituzione Italiana. Lo spettacolo è proseguito con le belle interpretazioni canore di alcuni giovani talenti del Liceo, per iniziare in allegria una giornata ricca di piacevoli sensazioni.






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