Premiato a Siracusa lo spot realizzato da cinque studentesse del Liceo Classico “Mègara”

Concorso Nazionale “Il poliziotto un amico in più – La corretta alimentazione che ci fa crescere”
Tutelare la biodiversità, difendere il patrimonio naturale e culturale, migliorare l’ambiente in cui viviamo. Sono questi i messaggi che abbiamo voluto promuovere attraverso il video che abbiamo realizzato in occasione della XV edizione del Concorso Nazionale “Il poliziotto un amico in più – La corretta alimentazione che ci fa crescere (Nutrizione Consapevole e sviluppo sostenibile)” promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Unicef. Il Liceo Classico “Mègara” ha voluto contribuire a questa valida iniziativa mediante la realizzazione di uno spot che si è aggiudicato la vittoria a livello provinciale nella categoria “Tecniche multimediali e cinetelevisive”, premiato mercoledì 27 maggio 2015 presso l’Aula Magna del Liceo “O. M. Corbino” nella sede del Liceo Gargallo; alla cerimonia erano presenti il dott. Mario Caggegi (Questore di Siracusa), la dott.ssa Carmela Pace (Consigliere Nazionale UNICEF) ed il prof. Giuseppe Cappello (Referente dell’Ufficio Scolastico Territoriale). Il titolo dello spot, realizzato da cinque alunne del Liceo Classico (Federica Finazzo, Maria Rita Gigliottino, Chiara Grasso, Denise Mangiavillano e Claudia Rocco) con la supervisione della Prof.ssa Jessica Di Venuta e in collaborazione con l’Associazione Nazionale Italia Nostra sezione di Augusta, ha come titolo “Piantiamola”: un titolo ambivalente, riferito sia alla simbolica coltivazione della piantina presente nell’elaborato come emblema della biodiversità, sia all’invito a modificare i comportamenti dannosi che tutti noi abbiamo nei confronti dell’ambiente. Lo spot mira alla sensibilizzazione nei confronti degli impatti, spesso negativi, che l’azione deturpante dell’uomo attua sull’ecosistema: la piantina, primo anello della catena alimentare, inizialmente libera di crescere, si estingue quando l’ambiente dove vive viene sconvolto dall’azione della cementificazione, dell’inquinamento e della deforestazione. Ma continua ad esserci una speranza: raggiungere un tipo di sviluppo che permetta la crescita sociale ed economica senza compromettere la salute del nostro pianeta, rispettandone i limiti e le possibilità. L’obiettivo è arrivare a uno sviluppo sostenibile per soddisfare i nostri bisogni senza tuttavia privare le generazioni future della stessa opportunità. Coltivare la piantina significa difendere la biodiversità e quindi prendersi cura del nostro pianeta, nostra casa. Da questo dipende il futuro nostro e dei nostri figli perché se la biodiversità vive, vive il pianeta.
Federica Finazzo
Guarda lo spot:








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