Notte Nazionale del Liceo Classico – 6 maggio 2022

QUESTA NOTTE È ANCORA NOSTRA
Il 6 maggio è tornato in presenza l’evento della Notte Nazionale del Liceo Classico Megara di Augusta all’Auditorium “Giuseppe Amato”.
Nata da un’idea del professore siciliano Rocco Schembra e giunta alla sua VIII edizione, la Notte Nazionale del Liceo Classico è ritornata finalmente a vivere nei licei classici di tutta Italia nella voce degli studenti pronti a esternare, finalmente in presenza e in tante modalità espressive, tutto l’amore per la cultura classica.
C’è voluta tutta la voglia di ricominciare, dopo i momenti di forte restrizione e nonostante la tristezza dei mesi a causa della guerra in Ucraina, e tutto lo spirito indefesso dei docenti e dei ragazzi di tutti i licei d’Italia, per provare ancora per un’altra magica notte, a gettare un ponte tra passato e presente e provare ad immaginare un futuro di bellezza e di progresso nelle parole e nelle opere del mondo greco e latino.
Il lavoro e l’organizzazione attenta e puntale delle docenti del liceo “Mégara” Gabriella Fassari, Zaira Lipari, Giusy Pugliares, Jessica Di Venuta e Paola di Mare, hanno costruito l’evento della Notte Nazionale realizzando momenti di spettacolo e condivisione culturale, resi ancora più emozionanti dall’esperienza di poterlo godere nel teatro comunale.
Nutrito il pubblico presente, dal sindaco Giuseppe Di Mare, al vicepresidente del Consiglio Comunale Biagio Tribulato, al consigliere Manuel Mangano, presidente della giuria che ha assegnato i primi dell’annuale “Agone Megarensis”ai giovani vincitori degli istituti comprensivi cittadini, con la presenza della stampa e dei presidenti del Rotary club Pietro Forestiere, del Lions Giovanni Galofaro e dell’Unitre Salvatore Cannavà e, soprattutto, del pubblico di genitori, studenti, docenti ed ospiti che hanno riempito la platea del teatro per ascoltare la voce degli antichi e riempire l’anima con parole e suoni pieni di speranza.
Aperta dai video dalla canzone ufficiale L’onda perfetta di Felice Raniero, dall’esibizione di danza delle studentesse Maria ed Elena Giudice, dal video di saluto del professore Schembra che ha annunciato le studentesse vincitrici del concorso annuale di composizione scritta Io e il mio daimon , dai saluti del sindaco e del presidente del Consiglio Comunale e dal rappresentante del Dirigente Scolastico del Liceo Mègara, professore Alfio Castro, la Notte nazionale del Liceo “Mégara” ha dato il via ad una rassegna densa di cultura e di spettacolo.
Introdotti dal brillante giovane conduttore Gabriele Valenti e dagli interventi delle professoresse Lipari, Fassari e Di Mare , si sono avvicendati sul palco le esibizioni di studenti che con le loro performance hanno interpretato il significato di classico con lo spirito della contemporaneità, alternando momenti di danza, di poesia, di recitazione e di musica.
Renata Romano ha interpretato i versi nella versione greca e latina del Carme della gelosia di Saffo e Catullo; Vittoria Purgino ha danzato sulle note di Chopin eseguite al pianoforte da Gaia Chiaramida; Giada La Gioia ha eseguito Russians di Sting al pianoforte; Egle Pagano ha interpretato alcuni versi di Ode pour la paix di Jean De La Fontaine; Alice Accaputo ha cantato La Notte, brano portato al successo da Arisa; Giorgia Petracca ha eseguito Siamo umani di Marco Mengoni.
Ospiti particolari sono stati alcuni ex alunni che hanno interpretato, con le loro peculiarità, l’essenza della loro esperienza di studenti di discipline classiche, portandole nella ricerca della loro percorso professionale e di vita.
E’ il caso dello scrittrice Catena Fiorello Galeano, che ha inviato un video e ha raccontato dei suoi preziosi anni di liceo e dell’incontro con una docente che ne ha formato il carattere e l’amore per la cultura. Sul palco sono invece saliti Giovanni Villari,che ha mostrato il suo lavoro di ricerca sullo yoga della risata con un momento di rara interpretazione poetica e di coinvolgimento del pubblico, e Davide Sbrogiò, attore e regista che cura la preparazione di un gruppo di studenti coinvolti in un progetto per la realizzazione della tragedia Ippolito di Euripide.
Sbrogiò e la professoressa Giusy Pugliares, referente del progetto Pon teatrale, hanno annunciato che la tragedia sarà rappresentata al Festival del teatro dei giovani nello splendido scenario di quel piccolo gioiello che è il teatro di Palazzolo Acreide
Cultura è sinonimo di bellezza, ma anche di rispetto per l’ambiente e per il patrimonio culturale, concetti sottolineati con passione dalla professoressa Jessica di Venuta presidente della locale sezione di “Italia Nostra”, che ha dialogato con il conduttore Valenti ed il pubblico, anche attraverso la presentazione di due video vincitori di concorsi dedicati alla sensibilizzazione verso l’ambiente, esprimendo la necessità di comprendere la sostenibilità come valore fondante perla sopravvivenza del nostro pianeta.
Momento di grande intensità è stato l’omaggio al compianto professore Carmelo Giummo, collega scomparso nel 2020 e per anni presidente della giuria dell’ “Agone Megarensis, nonché promotore di performance di studenti nelle precedenti notti nazionali ancora vivide nella memoria di tutti.
A conclusione della serata, gli studenti del Liceo hanno interpretato le tre favole vincitrici dell’”Agone Megarensis” il cui tema era ispirato alla composizione di una favola . I giovanissimi autori primi tre classificati insieme con i primi tre vincitori del premio della critica, insieme con i loro docenti, sono stati premiati sul palco dai componenti della giuria.
Il prossimo anno attende ancora amore per il mondo classico e giovani disposti a condividerlo.
Ancora un altro anno ed altri anni ancora per una notte che sarà sempre nostra.
Prof.ssa Alessandra Traversa
Leggi la lettera della Sottosegretaria per l’Istruzione Sen. Barbara Floridia
Puoi rivedere la diretta streaming:


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