New York II parte

New York II parte
Dopo la sistemazione in albergo e una prima visita della città, è iniziata l’attività del nostro progetto WSC Italia Global Leaders ”L’Ambasciatore del Futuro”. Durante la opening ceremony abbiamo iniziato la nostra simulazione diplomatica, proprio come quelle dell’ONU: ci è stato assegnato un paese e delle problematiche a livello mondiale, quindi, con la collaborazione di altri compagni (di altri paesi), dovevamo giungere a delle risoluzioni per tali problemi.
Per immergerci nell’aria e nello spirito americano, il giorno successivo, abbiamo iniziato la giornata con una ricca colazione a base di donuts tradizionali americani, per poi avventurarci presso il ponte di Brooklyn, che, come ogni cosa qui a New York , è grandissimo, pieno di bancarelle e di turisti di ogni parte del mondo. Ci siamo divertiti passeggiando per il ponte e scattando tantissime foto con le nostre tutor e i nostri docenti accompagnatori, i proff. Barbara Belfiore, Alfio Castro e Emanuela Russo. Dopo la fase ricreativa, è iniziato il lavoro in commissione, presso l’hotel Hilton dove abbiamo ultimato le risoluzioni con il resto del gruppo.
Il venerdì lo abbiamo trascorso interamente in commissione, per decretare la risoluzione diplomatica vincente. Abbiamo lavorato intensamente, discutendo e confrontandoci su grandi temi ed è stato emozionante, soprattutto il momento finale, mentre il CHAIR (il direttore della commissione) leggeva la risoluzione finale, sentire nelle sue parole il senso della fratellanza e il significato della comunicazione e delle relazioni internazionali.
Sabato abbiamo avuto l’onore di poter entrare nella sede delle Nazioni Unite. Muniti di un badge, che ci permetteva l’ingresso, abbiamo passato tanti controlli, ma alla fine eccoci qui: nella sala-conferenza più importante del mondo, noi eravamo seduti dove i grandi del mondo discutono e decidono le sorti dell’umanità. Qui abbiamo assistito alla cerimonia di chiusura della nostra esperienza. Ma le emozioni non erano ancora finite, perché nel pomeriggio, ci siamo recati nel commovente memoriale 9/11, molti turisti lasciavano una rosa bianca e in particolare, tante rose erano state lasciate sotto la scritta di una donna e ‘unborn child’, poiché al momento dell’attentato lei era incinta e il suo bimbo non è mai nato. Un momento toccante, ma doveroso, visitare quel monumento alle Torri gemelle, un luogo significativo della nostra storia.
L’ultimo giorno è stato dedicato ad un tour finale di alcuni famosi luoghi newyorkesi: il museo di storia naturale, museo gigantesco e ricchissimo di storia, geografia, geologia, astronomia, Central Park e l’immenso Empire State Building , da cui abbiamo potuto vedere “il tetto del mondo” e i meravigliosi altissimi grattacieli di New York.
Conclusa la nostra meravigliosa visita, abbiamo cenato tutti insieme e tra lacrime e nostalgia abbiamo preparato le nostre valigie.
Si torna a casa: Augusta e il nostro Liceo Megara.


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