Invito per gli studenti: come si fa un giornale; Mussolini e il fascismo; Il mondo dopo il covid.

Gentili Docenti,
abbiamo il piacere di segnalarvi un nuovo appuntamento del ciclo Insieme per capire, come sempre rivolto agli studenti del triennio superiore e incentrato su temi di educazione civica, cultura e attualità. Gli incontri, assolutamente gratuiti, si svolgeranno on line, dalle 11 alle 12,30 di mattina durante l’orario di lezione e voi e i ragazzi potrete partecipare collegandovi tutti insieme da scuola, se ce ne sarà l’opportunità, oppure singolarmente ognuno da casa propria. Anche con questa formula on line le vostre domande sono le benvenute: la piattaforma streaming prevede la possibilità di chattare con gli ospiti e di inviare loro dubbi e curiosità.
Martedì 23 febbraio dalle ore 11 alle ore 12.30 si terrà l’incontro “Il mondo al tempo del covid. L’ora dell’Europa?” . Paolo Magri, direttore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, e la giornalista del Corriere della Sera Marilisa Palumbo partiranno dall’osservazione dei cambiamenti radicali e della decisa accelerazione dei trend geopolitici in corso per domandarsi quali scenari ci attendono: che mondo uscirà dalla “ tempesta perfetta” fatta dall’intrecciarsi di crisi sanitarie ed economiche ripetute e contemporanee tutti i paesi del mondo? Chi saranno i vinti e i vincitori ? Si configurerà sempre più un “secolo asiatico” e la globalizzazione sarà sempre più in difficoltà? E, non ultimo, che ruolo avrà l’Europa, uscirà dalla crisi rafforzata o indebolita?
Approfittiamo di questa mail per ricordarvi gli altri due appuntamenti del ciclo, ai quali è ancora possibile iscriversi:
Lunedì 1 febbraio potrete partecipare all’incontro “Segreti quotidiani. Dietro le quinte di un giornale”. Si è scritto che «il giornale è la preghiera del mattino dell’uomo moderno». Come nasce un quotidiano? Quale lavoro, quante persone stanno dietro al flusso di notizie e commenti con cui si costruisce il giornale? Come si scrive un articolo incisivo e credibile? Come si raccolgono e come si scelgono le informazioni? Venanzio Postiglione, vicedirettore del Corriere della Sera, e giornalisti di diverse redazioni racconteranno agli studenti il lavoro quotidiano dei cronisti e le nuove piattaforme: la ricerca e la valutazione delle notizie, la corsa contro il tempo, le inchieste, le polemiche, le interviste e, soprattutto, le praterie di internet e dei social network.
Lunedì 8 febbraio, con la lezione “Raccontare la Storia: M e la nascita di una dittatura”, potrete incontrare lo scrittore Antonio Scurati, autore di M. Il figlio del secolo (vincitore del Premio Strega 2019) e di M. L’uomo della provvidenza, primi due volumi di una trilogia su Benito Mussolini destinata a raccontare la storia italiana dal 23 marzo 1919, giorno della fondazione dei Fasci di combattimento, fino al 1945. Insieme a Scurati, affiancato dal giornalista del Corriere della Sera Pier Luigi Vercesi, gli studenti ragioneranno su questo momento della storia italiana, ampliando la riflessione a come nasce una dittatura. Si soffermeranno inoltre sulle criticità che si incontrano nel misurarsi con un romanzo storico.
Se desiderate iscrivere le vostre classi, previa autorizzazione del DS, dovrete compilare il modulo di registrazione che potete trovare sul sito della fondazione Corriere della Sera a questo indirizzo:
https://www.fondazionecorriere.corriere.it/iniziative/insieme-per-capire-gennaio-giugno-2021/
Una volta sulla pagina, per prenotarvi basterà cliccare sulla scritta “prenotati qui”, posta sotto la data dell’incontro che vi interessa, e compilare i campi obbligatori. La prenotazione avrà validità solo dopo aver ricevuto la nostra conferma. Una volta iscritti riceverete il link e tutte le indicazioni per assistere all’incontro in diretta.
Nella speranza di incontrarvi numerosi nelle “sala virtuale” di Insieme per capire, vi inviamo un cordiale saluto e restiamo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento a questa stessa mail o al numero 02.6282.7252 oppure 02.6282.7590.
Amici di Scuola e Fondazione Corriere della Sera





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