“IMPRESA IN AZIONE”: ALLA 3C SCIENTIFICO IL PREMIO DI CONFINDUSTRIA CATANIA

Tornano vincitori gli studenti della 3C del Liceo Scientifico Megara dalla fiera/competizione “IMPRESA IN AZIONE della J.A.”. Ricevono il premio di Confindustria Giovani Imprenditori di Catania “Per la miglior cultura d’impresa”, supportati dalla docente tutor Francesca Scatà. La partecipazione rientra nelle attività previste dall’alternanza scuola-lavoro, l’evento si è tenuto lunedì 23 maggio a Catania presso le Terrazze di Ulisse e ha coinvolto studenti degli istituti di Catania, Ragusa, Siracusa ed Enna.
J.A., ovvero Junior Achievement è un’associazione non profit legalmente riconosciuta dal MIUR che si occupa di Education innovativa. Operativa dal 2002, raggiunge ogni anno più di 30 mila giovani studenti nelle scuole italiane attraverso programmi didattici gratuiti che mirano a diffondere competenze imprenditoriali, finanziarie e tecnico-scientifiche. Il programma “Impresa in azione di J.A.” è riconosciuto dalla Commissione Europea come “la più efficace strategia educativa di lungo periodo per la crescita e l’occupabilità dei giovani.”
Gli studenti coinvolti in questa esperienza danno vita a una vera e propria impresa realmente operante sul mercato (seppur su piccola scala) attraverso la vendita di un prodotto o l’erogazione di un servizio. Con il supporto di un docente tutor della scuola.
Agli studenti della 3C, in audizione davanti la giuria composta da membri individuati da Junior Achievement Italia e da partner territoriali provenienti dal mondo accademico, imprenditoriale, manageriale, istituzionale, finanziario e d’investimento, è stata riconosciuta l’idea dell’impresa che guarda oltre il profitto, prevedendo nel proprio core business una porzione no profit, quindi: non solo profitto ma anche solidarietà sociale. Ovvero, l’impresa moderna che sappia guardare al futuro e riconoscere il proprio ruolo di responsabilità e di azione concreta nei confronti di contesti sociali più deboli.
La 3C ha immaginato un’impresa di prodotto: dal riciclo di palloni non più utilizzabili si può realizzare una sacca o marsupio. Il valore aggiunto, riconosciuto all’impresa dei nostri studenti è la volontà di donare parte della produzione, attraverso le Associazioni cittadine, ai bambini che giungono dalle coste africane e quasi quotidianamente sbarcano nel nostro porto, dopo aver vissuto struggenti attraversate in mare.
Il pallone di per sé simbolo di gioco e amicizia, trasformato in sacca dall’idea progettuale, viene consegnato ai bambini riempito di beni di prima necessità grazie al supporto delle Associazioni di volontariato.
È lo spirito di umanità, solidarietà e sani valori che impregna l’idea imprenditoriale degli studenti della 3C, che ha colpito la giuria catanese e per tale motivo è stato riconosciuto il premio di Confindustria.
<<È la vittoria di tutta la nostra Scuola, – dichiara la professoressa Scatà – che quotidianamente esercita un ruolo fondamentale nell’istruzione e nella formazione dell’individuo, attraverso il lavoro dei docenti e le numerose attività, anche extracurriculari, messe in campo a servizio e per il bene dei nostri studenti>>.



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