“Iancu lu sali, niuro cu lu travagghia”

In data 11 Marzo 2022, le classi 4AC e 4BL hanno partecipato all’uscita didattica accompagnati dalle professoresse Jessica Di Venuta e Adelaide Scacco. In quanto presidente dell’Associazione Nazionale Italia Nostra sezione di Augusta la professoressa Di Venuta ha illustrato i beni culturali e ambientali augustani. 
La visita è partita dal lido Granatello con una breve introduzione sul concetto di paesaggio. Nella prima tappa al lungomare Rossini, la docente di scienze naturali della nostra scuola, ha esposto delle curiosità sulla flora e sulla fauna circostante e sulla tradizione storica dei salinari augustani. Le classi interessate hanno potuto osservare da vicino gli esemplari di fenicotteri rosa e altri volatili presenti nelle saline. Proseguendo a piedi hanno raggiunto le saline Migneco, sconosciute a molti di loro, ma di una bellezza disarmante. Tra le rovine sorge tutt’oggi lo scheletro di un antico mulino, testimonianza storica del duro lavoro dei salinari, da qui l’importante significato del famoso detto siciliano “Iancu lu sali, niuro cu lu travagghia”. Alla fine del percorso la Di Venuta ha concluso con la lettura di una citazione del giornalista siciliano Peppino Impastato, all’interno della quale, ha molto colpito noi ragazzi questa frase: “all’esistenza di orrendi palazzi, sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità”.




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