Concluso il progetto dell’italo-americano Luigi Lobefaro ad Augusta – Liceo“Mègara”: accoglienza all’americana

Accoglienza all’”americana” quella che gli alunni del liceo “Mègara”, polo umanistico della città, hanno tributato a un “americano” di ritorno dopo cinquant’anni di permanenza negli Stati Uniti: Luigi, detto Gino, Lobefaro, autore del libro memorialistico “Il mio amico Olegna” da lui donato a tutti gli alunni presenti. La donazione è stata possibile grazie al contributo finanziario della Buzzi Unicem-cementeria di Augusta, i cui rappresentanti sono stati presenti in entrambe le circostanze. Lobefaro era piuttosto emozionato davanti ai liceali del Mègara nell’assemblea tenutasi nell’aula magna, recentemente battezzata “Auditorium G. Amato”, per volere dell’amministrazione comunale. La visibile emozione de 67enne autore era motivata dal fatto che Lobefaro, a metà degli anni Sessanta del secolo scorso, aveva frequentato da alunno proprio il liceo “Mègara”, allora soltanto liceo classico con un indirizzo di liceo scientifico al suo interno, proprio come oggi, anche se oggi si sono aggiunti altri due indirizzi: di liceo linguistico e delle scienze umane. Gli alunni dei quattro indirizzi hanno ricevuto la copia del libro in due sessioni distinte, entrambe presentate dal dirigente scolastico Renato Santoro, che ha accolto di buon grado il progetto di Lobefaro, il cui titolo inglese è “It’s all about love”, laddove “love”, amore in italiano, dovrebbe essere scritto con la maiuscola “Love”, con trasparente allusione all’Amore assoluto, Dio. Sin dall’inizio di ciascuna sessione, Lobefaro ha sottolineato la dimensione spirituale entro la quale si muovono, Onigh e Olegna, i due protagonisti dei racconti, ambientati ad Augusta e negli USA, che costituiscono la sostanza delle circa trecento pagine del volume, ricco di un apparato iconografico a metà strada fra il biografico e il documentaristico. Arricchiscono il paratesto alcune foto d’un’Augusta inesorabilmente scomparsa, di cui i giovani discenti, oggi chiamati nativi digitali, probabilmente non hanno sentito nemmeno parlare. La consegna del libro di Lobefaro ha rappresentato un recupero della memoria, oltre a essere un’occasione per affrontare temi difficili come quello della presenza del divino. Questo il commento di Lobefaro dopo la mattinata con gli alunni: “SORPRENDENTE MA TANTO PIACEVOLE E RASSICURANTE la reazione dei ragazzi. Alla presentazione del libro “IL MIO AMICO OLEGNA” al liceo Mègara, dopo aver percepito e assorbito il messaggio d’amore che il libro contiene e che tutti gli speakers hanno trattato con delicatezza e passione, molti studenti, invitati dall’autore, hanno chiesto il microfono e sbalordito tutti aprendosi ed esprimendo il loro messaggio d’amore a tutti noi adulti, un messaggio d’amore forte e sincero soprattutto per le loro origini e la loro isola. I nostri giovani sono vivi e palpitanti, non sono assenti, hanno solo bisogno di essere incoraggiati, spronati, ascoltati e soprattutto amati. Personalmente non ho mai dubitato di ciò e per questo motivo abbiamo regalato loro ” Il mio amico Olegna “. Ringrazio il preside Renato Santoro, Jessica Di Venuta e l’intero staff del liceo Mègara, i rappresentanti della Buzzi Unicem, gli ospiti d’onore – padre Angelo, Giorgio Càsole, – il proff.Cerri e Aletta, gli ‘eternamente giovani’ Angelo Cianci, Tano Gulino, Peppe Amenta, Ciccio Peluso, Nuccio Di Mare,Ture Lisitano e il grandissimo Alberto Di Grande.”
In ogni volume è stato inserito un questionario da riconsegnare entro il 20 aprile. Le migliori risposte saranno premiate e il loro autore riceverà una borsa di studio per il primo anno di università.
G.C.
Sfoglia l’album fotografico a cura del sig. Alberto Di Grande



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