Premiazione del concorso artistico “Il Mito e il Mare”

Il 23 febbraio, presso il Palazzo Comunale di Augusta, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso artistico “Il Mito e il Mare”, promosso dall’AdSP del Mare di Sicilia Orientale, presieduta dall’ing. Francesco Di Sarcina, a seguito di un protocollo d’intesa fra il Comune di Augusta e i licei artistici “Emilio Greco” di Catania, “Antonello Gagini” di Siracusa e “Megara” di Augusta, diretti rispettivamente dai prof. Antonio Alessandro Massimino, Giovanna Strano e Renato Santoro.
Nella sezione pittura i nostri studenti della 1^AA, seguiti dalla docente Concetta Rubera, si sono classificati al 3°posto con “Tra mito e realtà. Il mare e lo sviluppo sostenibile” (acrilico su tela 100×100), mentre Erica Zagra del “Gagini” ha ottenuto il 1°posto con “Medusa” (acrilico su tela 100×100) e Chiara Platania dell’“Emilio Greco” si è aggiudicata il 2°posto con “Sirena” (olio su tela 100×100); hanno ricevuto una menzione Aurora Gazziero con “In balia delle onde” (acrilico su tela 50×70) e Sofia Balsamo e Gloria Gutterrez con “Vecchia nave” (olio su tela 100×100).
Nella sezione scultura ha vinto Giada Giuffrida con “Il Re del Mare” (terracotta ceramica 66x60x40) e ha ottenuto una menzione Chiara La Martina con “Lo sguardo di Medusa” (terracotta ceramica 47x30x35).
Tutte le 43 opere in gara sono state esposte fino al 25 febbraio presso il Palazzo Comunale e saranno collocate presso gli uffici dell’AdSP dopo essere state valutate da una commissione tecnica formata dalla Responsabile della Comunicazione dell’AdSP del Mar Ligure Orientale Monica Fiorini, dall’Assessore comunale alla Cultura Pino Carrabino e dai docenti di discipline artistiche Orazio Pietro Coco dell’“Emilio Greco”, Giovanna Galizia del “Gagini” e Ornella Spina del “Megara”.
I vincitori del concorso sono stati premiati dalle autorità alla presenza del Ministro della Protezione Civile e le Politiche del Mare on. Nello Musumeci.
Dopo la cerimonia di premiazione il Liceo “Megara” ha donato all’AdSP del Mare di Sicilia Orientale l’elaborato grafico “Posidonia” di Sofia Cardia (2^AC), risultato vincitore del concorso “La cultura del Mare” indetto dall’Ordine degli Ingegneri in collaborazione con l’AdSP nell’a.s. 2022/23.
Complimenti alla 1^AA per aver tenuto alta la bandiera di un indirizzo giovane ma molto dinamico e promettente in un concorso così significativo per la città di Augusta!
Tra mito e realtà. Il mare e lo sviluppo sostenibile
La tela “Tra mito e realtà. Il mare e lo sviluppo sostenibile”, presentata dagli studenti della 1^A Artistico del Liceo “Megara”, allude al mito della Lighea, celebre sirena del racconto di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, pubblicato nel 1961, ambientato sul litorale megarese in prossimità di Punta Izzo.
Il dipinto intende coniugare la radicata e millenaria cultura classica dell’Isola che volge lo sguardo allo sviluppo e al progresso avviato già dal Secondo dopoguerra e che oggi deve essere ripensato in termini di sviluppo sostenibile per meglio rispondere alle esigenze ambientali e culturali del territorio.
Il Concorso, riservato agli studenti del Liceo Artistico, ha permesso loro di approfondire la conoscenza del territorio e delle tradizioni legate al mare e alla marineria che nell’immaginario di chi viveva ad Augusta prima di noi, attraverso i profumi e i suoni ma anche gli odori e i rumori delle attività che si svolgevano intorno al porto, ha sognato una vita migliore e ha lavorato perché questa potesse realizzarsi.
Gli studenti hanno espresso pittoricamente sulla tela il tema del Mito e del Mare, attraverso la rappresentazione di un paesaggio in cui, tra cielo e mare azzurrissimi con sfumature verdastre “color dei pavoni”, così come descritte dall’Autore del racconto, emerge una figura femminile che, quasi come una divinità tutelare dell’ecosistema marino, osserva il traffico navale che avviene in prossimità delle coste megaresi.
È stato sviluppato il tema del “Mito” perché appartiene alla nostra cultura classica e quello del “Mare” perché è il luogo della memoria, del lavoro dei nostri padri ma è anche il luogo dell’immaginario collettivo dove si realizzano le prospettive per il futuro.
Posidonia
L’elaborato grafico “Posidonia”, realizzato dalla studentessa Sofia Cardia della 2^AC del Liceo “Megara”, raffigura Posidonia e lo stemma della città di Augusta, l’aquila sveva che trae due monete dal mare in quanto fonte di ricchezza, ed è realizzato con tecnica mista (pastelli a matita su cartoncino e sbalzo su rame).
Il mito racconta che Poseidone, dio del mare e protettore di tutte le creature che lo abitavano, chiese a sua figlia Posidonia, la più bella e generosa creatura di tutti gli abissi, di sacrificarsi per il bene di tutto il “Mare” e lei accettò, sciolse i suoi lunghi verdi capelli e li distese lungo tutte le coste, circondando le isole e creando una barriera di protezione davanti agli arenili dove tutte le piccole creature marine trovarono un luogo confortevole in cui riprodursi, allevare e crescere i propri nascituri: per questo motivo ricevette in dono dal padre l’immortalità.
Oggi le praterie di posidonia sono in regressione, come si evince nella parte scura dell’opera, o addirittura scomparse da interi tratti di litorale italiano, a causa delle attività umane incontrollate come la pesca a strascico oggi vietata, il continuo raschiamento delle ancore sui fondali marini, la cementificazione massiva delle coste e l’inquinamento da sostanze chimiche sversate in mare.
Anche sulle coste di Augusta da sempre la posidonia protegge la biodiversità, dunque occorre salvaguardarla mettendo in atto tutti gli accorgimenti necessari che la moderna tecnologia mette a disposizione.



Comments
No comment yet.