Un libro in cella – “I libri danno un volto alle persone”

Gli studenti del Liceo “Megara” diventano lettori speciali per un’iniziativa speciale: leggeranno un libro per donarlo ai detenuti della Casa di Reclusione di Augusta. Gli studenti saranno i protagonisti di una campagna per la promozione sociale della lettura e della diffusione culturale.
Parte da oggi, lunedì 8 ottobre 2018, la campagna Un libro in cella, un’iniziativa voluta e promossa dal Dirigente Scolastico del liceo “Megara” di Augusta in sinergia con la Casa di Reclusione di Augusta e presentata oggi ufficialmente alla città.
Nell’aula Vallet del liceo, alla presenza delle autorità cittadine, dei rappresentanti della Marina Miltare e della Capitaneria di porto, delle Forze dell’ordine, della stampa, delle associazioni e dei club services presenti nel territorio augustano, nonché dei rappresentanti della componente dei genitori e degli studenti di tutte le classi, è stato annunciato l’avvio di un importante momento di collaborazione tra liceo e casa di reclusione, in un rapporto che ormai si consolida negli anni. Il dirigente scolastico, prof. Renato Santoro, e il direttore della casa di reclusione Antonio Gelardi, nello spirito che anima la nostra Carta Costituzionale, hanno suggellato questo momento dando volto e anima all’iniziativa.
Gli studenti del liceo “Megara”, leggeranno un libro e sceglieranno di donarlo ai detenuti, fornendo a se stessi un momento di riflessione del valore e della funzione della lettura, che dia ali e respiro al pensiero, all’anima e al cuore dell’uomo.
La scuola si fa promotrice della condivisione di strumenti di supporto ed accompagnamento che, attraverso l’impegno collettivo e la pratica di comportamenti didattico-educativi, promuovano processi di trasformazione delle coscienze e dei contesti sociali e territoriali e delle vite delle persone che li abitano. La comunità scolastica di tutto il Liceo “Megara”, ritenendo che i libri, oltre a migliorare competenze, possano fare compagnia nella solitudine, aprire la coscienza per trovare libertà fornire evasione da realtà travagliate, punta a diventare agente attivo della diffusione culturale nel territorio augustano.
In una prima fase gli alunni saranno invitati dai docenti alla raccolta di libri, anche su consiglio di genitori o nonni. In una seconda fase i libri saranno consegnati ai detenuti secondo modalità concordate con il Direttore Gelardi, in un momento che segnerà un punto alto della funzione culturale: coltivare l’umanità.
Un ospite importante ha impreziosito la presentazione, lo scrittore augustano Antonio Conticello. Uomo di televisione, partito dalle posizioni di “chi ce l’ha fatta” e che si è evoluto nel tempo e nelle sfide, docente di comunicazione e autore di romanzi quali La scalata della piramide di sale e Sotto l’ombrellone, Conticello ha condiviso, con pubblico e studenti, l’emozione della scrittura e della ricerca costante di coltivare ed esprimere il talento in ogni momento e fase della vita.
Il liceo Megara” proseguirà con altre iniziative nel corso dei mesi del calendario scolastico, come preannunciato dal Dirigente Scolastico in un rapporto sinergico con l’Amministrazione comunale.
Tale rapporto di sinergia si concretizzerà, su proposta del Sindaco Avv. Concetta Di Pietro, nella collaborazione per offrire alla cittadinanza una rappresentazione teatrale, in collaborazione con Antonio Conticello e gli studenti del “Megara”.





Comments
No comment yet.