Incontro con l’autore al Liceo “Megara” di Augusta – Antonella Prenner

Eccezionale momento di spessore culturale oggi, 27 settembre 2018, al Liceo “Megara” di Augusta, dedicato ad un personaggio unico.
Cicerone, l’uomo che ha fatto la storia di Roma, il baluardo della Res Publica negli anni oscuri fino alla sua dissoluzione, l’avvocato celeberrimo e il creatore del
concetto di humanitas , oggi è uscito dai manuali di scuola, per prendere vita e forma nella narrazione di Antonella Prenner, autrice del romanzo Tenebre, edito da SEM, e prestigiosa ospite del nostro liceo.
Latinista, filologa e docente dell’università Federico II di Napoli, Antonella Prenner ha presentato il suo romanzo d’esordio ambientato negli anni più oscuri che precedettero la fine a Roma della repubblica, in collaborazione con l’Archeoclub di Augusta e con NaxosLegge, presso l’aula Georges Vallet del Liceo “Megara”.
Prosegue così il percorso intrapreso dal Liceo “Megara” con Archeoclub di Augusta, presieduto da Mariada Pansera, nel solco delle iniziative di NaxosLegge.
Introdotta dalla professoressa Gabriella Rista, vicepreside della scuola, affiancata dalla professoressa Traversa, ma soprattutto attorniata da un pubblico di studenti attento e curioso, Antonella Prenner ha svelato, con la sua
documentata, attenta e puntuale narrazione, il Cicerone uomo, padre e politico sconfitto nel suo sogno della libertà repubblicana.
Il romanzo si dipana attraverso il racconto di Cicerone in prima persona che si sofferma sugli ultimi momenti della vita, affrontando la lunga notte della Repubblica, iniziata con la morte di Cesare nel 44 a.C e conclusasi con la morte di Cicerone stesso, finché non giunsero quei tempi nuovi che lo stesso oratore e uomo politico non seppe comprendere e prevenire, cifra della sua sconfitta che è la chiave che l’autrice ha voluto usare per far conoscere il personaggio, lontano dalla paludata, e spesso criticata, immagine che lo rappresenta.
L’autrice lo ha fatto attraverso la parola narrata, calandosi ella stessa nei panni di Cicerone che narra i suoi ultimi istanti di vita alla figlia Tullia perduta e a cui attende di ricongiungersi, finché tutto non sarà compiuto, mentre una serie di personaggi segue il proprio destino che è il destino di Roma stessa.
Accattivante e lieta di parlare a studenti di un Cicerone non relegato a mera figura scolastica, Antonella Prenner ha reso vita non solo ad un personaggio, ma ribadito con chiarezza, simpatia e grandissima sapienza, che la storia è vita fatta da uomini e che questi uomini trasmettono con il loro esempio quei valori di cittadinanza di cui la scuola è veicolo fondamentale.
Prof. ssa Alessandra Traversa





Comments
No comment yet.